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domenica 29 dicembre 2013

"Ti prego lasciati odiare" di Anna Premoli

978-88-541-4792-8
Titolo: Ti prego lasciati odiare
Autrice: Anna Premoli
Edizioni: Newton Compton

TRAMA: Jennifer e Ian si conoscono da sette anni e gli ultimi cinque li hanno passati a farsi la guerra. A capo di due team nella stessa banca d’affari londinese, tra di loro è da sempre scontro aperto e dichiarato. Si detestano, non si sopportano, e non fanno altro che mettersi i bastoni fra le ruote. Finché un giorno, per caso, sono costretti a lavorare a uno stesso progetto: gestire i capitali di un nobile e facoltoso cliente.
E così si ritrovano a dover passare molto del loro tempo insieme, anche oltre l’orario d’ufficio. Ma Ian è lo scapolo più affascinante, ricco e ambito di Londra e le sue “frequentazioni” non passano mai inosservate: basta un’innocente serata trascorsa in un ristorante, per farli finire sulla pagina gossip di un noto quotidiano inglese. Lei è furiosa: come possono averla associata a un borioso, classista e pallone gonfiato come Ian? Lui è divertito, ma soprattutto sorpreso: le foto con la collega hanno scoraggiato tutte le sue assillanti corteggiatrici. E allora si lancia in una proposta indecente: le darà carta bianca con il facoltoso cliente se lei accetterà di fingersi la sua fidanzata. Sfida accettata e inizio del gioco! Ben presto però, quello che per Jennifer sembrava uno scherzo, si rivela più complicato del previsto e un bacio, che dovrebbe far parte della messa in scena, scatena brividi e reazioni del tutto inattesi… 

RECENSIONE: non credevo di riuscire ad aggiungere un'altra recensione in questo 2013, ma ho letteralmente divorato questo libro in tre giorni. Vincitore del Premio Bancarella 2013 , è un volume simpatico, ironico, scritto in un bel italiano, uno stile fluido, impeccabile direi. L'autrice ci porta nella Londra degli affari e nella vita dei due protagonisti, Ian e Jennifer.
Lui, uomo affascinante, ostinato,  ricchissimo e con dei bellissimi occhi azzurri nei quali perdersi, abituato ad avere qualsiasi donna desideri senza faticare minimamente. Lei caparbia, cerca il fidanzato perfetto, e odia il collega con il quale ha un rapporto di odio totale da cinque anni.
Una storia un po 'scontata se vogliamo, ma che è raccontata in modo così divertente, ironico e scanzonato che sembra di essere li a guardare questi due che si lanciano coltellate mentre si desiderano da pazzi.
Altrettanto divertente è lo sfondo familiare di entrambi: il nonno di lui che pretende una moglie che sia all'altezza del nipote, senza tenere minimamente in conto i suoi sentimenti. La famiglia di lei, vegetariana e che odia i ricchi...insomma, tutto un programma direi da entrambe le parti.

Detto questo mi è piaciuto tantissimo il personaggio di Ian (piuttosto ispirato a Ian Somerhalder direi)


Mi è piaciuto sia per la sua sfrontatezza che per la sua tenacia, ma soprattutto per la sua crescita...insomma si era stufato delle facili conquiste e si è innamorato dell'unica che le resisteva (certo un cliché direte voi, ma funziona). 
Jennifer, fin troppo caparbia in certi momenti, non riesce a farsi una ragione del fatto che lui la voglia frequentare, né tantomeno accetta il fatto di essersi innamorata di lui e di non riuscire più a sorridere in sua assenza.

Insomma una storia scontata, raccontata però con un'ironia tale da renderla simpatica, una lettura non impegnata che però mi ha fatto passare tre serate con il sorriso sulle labbra, e come sappiamo, far ridere o sorridere è comunque più difficile che far piangere.
Il mio giudizio:
perchè pur essendo una storia scontata, piena di cliché, è comunque ben scritta, pulita, e soprattutto raccontata con giusta ironia, senza drammi. Una storia scanzonata un po' alla Notting Hill, che si fa leggere senza problemi. Quindi un brava ad Anna Premoli, che è sempre comunque un'autrice esordiente.

Alla prossima
Alessandra






1 commento:

  1. Ho letto questo libro mesi fa e l'ho adorato! Non ho smesso un secondo di ridere!

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