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lunedì 7 agosto 2017

"Io sono buio" di Kiersten White

Il romanzo di cui sto per parlarvi amiche lettrici è decisamente un romanzo fuori dal comune, un mix di romance (poco per dire la verità) e romanzo storico, oggi vi parlo di "Io sono buio" di Kiersten White

Titolo: Io sono buio (And I darken, The Conqueror Saga #1)
Autrice: Kiersten White
Edizioni: Fabbri

TRAMA: Una principessa non dovrebbe essere brutale. Ma Lada, figlia di Vlad Dracul, è diversa da ogni altra: affamata di potere fin da piccola, preferisce la lotta e i coltelli alle bambole. L’esatto contrario del fratello Radu, dolce, bellissimo e delicato come un bocciolo di rosa. Quando i due vengono lasciati in ostaggio dal padre, ancora bambini, al sultano dell’Impero Ottomano – prigionieri di un sovrano crudele e sottomessi a una cultura completamente diversa dalla propria – Lada inizia a progettare la sua spietata vendetta. Mentre la ragazza si prepara a combattere, il figlio del sultano Mehmed si mette tra lei e il fratello, spingendoli a diventare rivali. E in questo triangolo avvelenato forze potenti tendono gli animi: desideri di riscatto, gelosie tremende e un’ambizione sfrenata. Avvolta in un vortice di passioni turbinose, Lada si troverà di fronte alla scelta più difficile: portare a termine il suo piano o arrendersi all’unico nemico che forse non è in grado di sconfiggere, l’amore.

RECENSIONE: un libro come ho anticipato originale, ricco di principi decisamente non convenzionali, dove il romance è relegato a qualche riga ogni tanto. Qui si narra la storia di Vlad Dracul di Valacchia (il personaggio storico e non il vampiro Dracula), ma soprattutto si narra la storia dei suoi due figli, Lada e Radu. Lei masculina, forte, mal si adatta al ruolo secondario di donna, lui bello, dolce, sensibile, delicato, non riesce ad assere il condottiero che tutti si immaginerebbero.
A seguito di intrighi politici i due figli vengono letteralmente abbandonati al sultano dell'impero Ottomano, e li dovranno adattarsi a una nuova vita, una nuova religione. Ad aiutarli il figlio del sultano Mehmed, il personaggio che personalmente più ho amato in questo libro, lui che ha mostrato subito un debole per Lada. Ma lei da vera guerriera non farà che meditare vendetta, nonché un modo per tornare nella sua amata Valacchia. Certo, l'amore ci metterà lo zampino, ma la ragazza saprà gestire anche questo inconveniente a suo favore. E' un libro che mi è piaciuto sia per l'originalità, sia per il mondo magico orientale in cui ci catapulta, un mondo fatto di Harem, di tesori dorati ma anche di assurde crudeltà, un mondo dove per il potere non si esitava ad uccidere chi capitava nei modi più atroci.
I due fratelli sono descritti in maniera sopraffina, non si può non amarli e non soffrire insieme a loro, Radu è un ragazzo fantastico, dolcissimo, più razionale e meno impulsivo della sorella, e tra i due è sicuramente quello che ho amato di più.
Insomma, se avete passione per il medio oriente e  i romanzi storici questa lettura fa per voi (e non mettete da parte che c'è una sana dose di femminismo, in senso lato).

Alla prossima
Alessandra

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